BRIEF

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“Nessun governo ha il diritto di dire ai propri cittadini quando e chi amare. Le uniche persone che possiamo considerare diverse sono coloro che non amano nessuno.”

Rita Mae Brown


Oggigiorno stiamo vivendo un dibattito sociale, politico e ideologico che sta condizionando uno dei diritti primari della società e dell’essere umano: il diritto ad amare.
In questi ultimi anni si è instaurato un processo di riforma dei regolamenti e delle leggi in materia di coppia, in particolare su matrimonio omosessuale, coppie di fatto, unioni civili, convivenza e adozione.
Molto spesso ci troviamo a riflettere sui confini del diritto ad amare, sul suo significato e sulle condizioni secondo cui una coppia possa essere considerata tale.
Possiamo definire il diritto ad amare come la libertà ad amarsi, convivere, vivere il proprio orientamento sessuale, unirsi, sposarsi, creare una famiglia o adottare dei figli senza barriere o impedimenti di qualunque natura.
L’amore è un diritto, libero, alla pari del diritto di espressione e del diritto di uguaglianza e quindi, base dell’essere umano.

I DIRITTI SULLE COPPIE, SULLA FAMIGLIA E SULL’AMORE STANNO LENTAMENTE CAMBIANDO. L’AMORE E IL DIRITTO AD AMARE SONO AL CENTRO DEL DIBATTITO ODIERNO.

DIRITTO AD AMARE

Il diritto ad amare, indipendentemente da sesso, razza, nazionalità o religione, è diventato, in questo ultimo periodo, un dogma che accompagna i principi di libertà di espressione e uguaglianza. Questo importante riconoscimento è ancora ben lontano dall’estendersi a tutto il globo: alcune culture, società e nazioni faticano molto ancora oggi a riconoscere eguali diritti e libertà.
Ogni giorno, nel mondo, esistono situazioni dove l’omosessualità è vista come una malattia, un problema, spesso perseguibile giuridicamente con l’arresto, la reclusione o, peggio, la morte, che costringe, in molti casi, uomini e donne omosessuali a contrarre matrimoni fittizi per nascondere il proprio orientamento sessuale agli occhi della società.

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Analogamente si riscontrano casi in cui la donna, ancora oggi, è vista come subordinata all’uomo, senza avere né riconoscimento dei normali diritti di coppia, né uguaglianza di trattamento nella comunità qualora non contragga matrimonio.
Anche all’interno della società occidentale, l’omosessualità, pur tollerata, trova muri e barriere ideologiche che cercano di contrastare le battaglie portate avanti dalla comunità omosessuale, considerandole lesive delle leggi naturali, relegando, quindi, l’orientamento sessuale in una dimensione privata ed eliminando al contempo ogni riconoscimento pubblico e/o legislativo possibile.
Questo è lo scenario attuale in cui viviamo oggi: un mondo che sta lentamente ripensando a cosa voglia dire amare, riscrivendo le proprie leggi e i confini che spesso dividono amore e diritto, per quanto possano essere in molte situazioni quasi invalicabili.

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La nuova edizione di Posterheroes vuole chiamare a raccolta i creativi per raccontare l’amore e il diritto ad amare nel mondo.
Aiutateci ad accendere il dibattito sul diritto ad amare e sul significato di essere una coppia.